Caratteristiche delle disfunzioni sessuali

Le Disfunzioni Sessuali sono caratterizzate da un’anomalia del desiderio sessuale e delle modificazioni psicofisiologiche che caratterizzano il ciclo di risposta sessuale, oppure da dolore associato al rapporto sessuale, e causano notevole disagio e difficoltà interpersonali.
Il ciclo di risposta sessuale può essere suddiviso nelle seguenti fasi:

  • Desiderio: consiste in fantasie sull’attività sessuale e nel desiderio di praticare attività sessuali
  • Eccitazione: consiste in una sensazione soggettiva di piacere sessuale nelle concomitanti modificazioni fisiologiche. Le principali modificazioni nel maschio sono la tumescenza del pene e l’erezione. Le principali modificazioni nella donna sono la vasocongestione pelvica, la lubrificazione e la dilatazione della vagina e la tumescenza dei genitali esterni.
  • Orgasmo: consiste in un picco di piacere sessuale, con allentamento della tensione sessuale e contrazioni ritmiche dei muscoli perineali e degli organi riproduttivi. Nel maschio vi è la sensazione di inevitabilità dell’eiaculazione, seguita dall’emissione di sperma. Nella femmina vi sono contrazioni della vagina. Sia nel maschio che nella femmina, lo sfintere anale si contrae aritmicamente.
  • Risoluzione: consiste in una sensazione di rilassamento muscolare e di benessere generale. Durante questa fase, i maschi sono fisiologicamente refrattari ad ulteriori erezioni ed orgasmi per un periodo variabile di tempo. Al contrario, le femmine possono essere in grado di rispondere a nuove stimolazioni quasi immediatamente.

I disturbi della risposta sessuale possono verificarsi in una o più di queste fasi.

Le disfunzioni sessuali comprendono:

  • Disturbi del desiderio sessuale (Disturbo da Desiderio Sessuale Ipoattivo, Disturbo da Avversione Sessuale)
  • Disturbi dell’Eccitazione Sessuale (Disturbo dell’Eccitazione Sessuale Femminile, Disturbo Maschile dell’Erezione)
  • Disturbi dell’Orgasmo (Disturbi dell’Orgasmo Femminile, Disturbo dell’Orgasmo Maschile, Eiaculazione Precoce)
  • Disturbi da Dolore Sessuale (Dispareunia, Vaginismo)
  • Disfunzione Sessuale Dovuta ad una Condizione medica generale
  • Disfunzione Sessuale indotta da sostanze
  • Disfunzione Sessuale Non Altrimenti Specificata

Sottotipi

Per indicare la natura ci sono 2 sottotipi:

  • Tipo permanente. Se la disfunzione sessuale è presente fin dall’inizio dell’attività sessuale.
  • Tipo acquisito. Se la disfunzione sessuale si sviluppa solo dopo un periodo di funzionamento normale.

Per indicare il contesto in cui la Disfunzione sessuale si verifica ci sono 2 sottotipi:

  • Tipo generalizzato. Se la disfunzione sessuale non è limitata a certi tipi di stimolazione, di situazioni o di partners.
  • Tipo situazionale. Se la disfunzione sessuale è limitata a certi tipi di stimolazione, di situazioni, o di partners. Sebbene le disfunzioni si verifichino nella maggior parte dei casi durante l’attività sessuale con un partner, in alcuni casi può essere utile identificare le disfunzioni che compaiono durante la masturbazione.

Per indicare fattori eziologici associati alla disfunzione sessuale si può usare uno dei seguenti sottotipi:

  • Dovuta Fattori psicologici. Quando si ritiene che fattori psicologici abbiano un ruolo preminente nell’insorgenza, nella gravità, nell’esacerbazione o nel mantenimento di una Disfunzione Sessuale e le condizioni mediche generale o delle sostanze non hanno alcun ruolo nell’eziologia della Disfunzione Sessuale.
  • Dovuta a Fattori Combinati. Quando:
    1) si ritiene che fattori psicologici abbiano un ruolo nell’insorgenza, nella gravità, nell’aggravamento o nel mantenimento della Disfunzione Sessuale;
    2) si ritiene che anche una condizione medica generale o l’uso di sostanze contribuiscano ma non siano sufficienti a giustificare la Disfunzione Sessuale.

Desiderio Sessuali Ipoattivo

  • Assenza di fantasie sessuali e del desiderio di attività sessuale;
  • L’anomalia deve causare notevole disagio o difficoltà interpersonale;
  • Uno scarso desiderio sessuale può essere globale e includere tutte le forme di espressione sessuale, oppure può essere situazionale e limitato ad un partner o ad una attività sessuale specifica (per es. rapporto sessuale ma non masturbazione).

Cause

Cause Individuali:

  • Ortodossia religiosa
  • Personalità ossessivo-compulsiva
  • Disturbi dell’identità di genere o problemi di orientamento sessuale
  • Fobie sessuali
  • Paura della vicinanza
  • Paura della gravidanza
  • Paura di perdere il controllo
  • Carenza di spazi personali
  • Timori per l’invecchiamento
  • Stress e affaticamento

Cause relazionali:

  • Conflitti
  • Mancanza di attrazione verso il partner
  • Carenti abilità del partner
  • Differenze sul grado di vicinanza ottimale
  • Soluzioni passivo-aggressive degli squilibri di potere
  • Sindrome del vedovo

Disturbo da avversione sessuale

  • Avversione e attivo evitamento del contatto sessuale genitale con un partner sessuale
  • L’anomalia deve causare notevole disagio o difficoltà interpersonale
  • È presente ansia, timore o disgusto quando si trova di fronte ad una opportunità sessuale con un partner
  • L’avversione al contatto genitale può essere focalizzata su un particolare aspetto dell’esperienza sessuale
  • Alcune persone provano una repulsione generalizzata verso tutti gli stimoli sessuali, inclusi baci e toccamenti.
  • L’intensità della reazione allo stimolo che produce avversione può variare da un’ansia moderata con mancanza di piacere ad un’estrema sofferenza psicologica (EVITAMENTO).

Cause

  • Atteggiamenti genitoriali/culturali negativi verso il sesso
  • Traumi sessuali
  • Confusione riguardo la propria identità sessuale
  • Soglia molto bassa per la reazione di allarme o stress, quindi più facilmente preda di panico e fobie

Disturbo dell’eccitazione sessuale femminile

Persistente o ricorrente incapacità di raggiungere o di mantenere, fino al completamento dell’attività sessuale, un’adeguata risposta di eccitazione sessuale con lubrificazione – tumescenza. La risposta di eccitazione consiste nella vasocongestione pelvica, lubrificazione ed espansione vaginale, e nella tumescenza dei genitali esterni.
L’anomalia deve causare notevole disagio o difficoltà interpersonale

Cause

Carenze nelle risposte di lubrificazione o vasocongestione possono essere legate a: ipotonia dei muscoli perivaginali, scarsa competenza nell’elaborazione delle fantasie sessuali, incompetenze sessuali, difficoltà di comunicazione o nella relazione di coppia, carenze di estrogeni e/o testosterone (menopausa o isterectomia).

Disturbo maschile dell’erezione

  • Persistente o ricorrente incapacità di raggiungere, o di mantenere fino al completamento dell’attività sessuale, un’adeguata erezione.
  • L’anomalia deve causare notevole disagio o difficoltà interpersonali.

Esistono diversi tipi di disfunzione dell’erezione: alcune persone riferiscono l’incapacità di avere l’erezione fin dall’inizio dell’esperienza sessuale, altre lamentano di avere dapprima avuto un’adeguata erezione e poi aver perso tumescenza tentando la penetrazione, altre ancora riferiscono di aver avuto un’erezione sufficientemente valida per la penetrazione ma di aver poi perso tumescenza prima o durante le successive spinte. Alcuni maschi riferiscono di riuscire ad avere l’erezione solo durante la masturbazione o al risveglio.

Cause

  • Timore dell’insuccesso
  • Timore di non essere amato o abbandonato
  • Incapacità di abbandonarsi alle sensazioni corporee
  • Mancanza – eccessivo coinvolgimento o novità
  • Stress
  • Convinzioni disfunzionali relative al sesso

Disturbo dell’orgasmo femminile

  • Persistente o ricorrente ritardo, o assenza dell’orgasmo dopo una fase normale di eccitazione sessuale. Le donne mostrano un’ampia variabilità nel tipo o nell’intensità di stimolazione che scatena l’orgasmo.
  • L’anomalia deve causare notevole disagio o difficoltà interpersonali.
  • Il Disturbo dell’orgasmo femminile può compromettere l’immagine corporea, l’autostima e la soddisfazione nelle reazioni.
  • Dal momento che nelle donne la capacità di orgasmo aumenta con l’età, il disturbo dell’orgasmo femminile può essere più diffuso nelle giovani donne. La maggior parte dei disturbi dell’orgasmo femminile sono permanenti piuttosto che acquisiti.
  • Quando una donna impara come raggiungere l’orgasmo, è raro che perda questa capacità, a meno che non intervengano altri fattori come, una scarsa comunicazione sessuale, un conflitto relazionale, un’esperienza traumatica (ad esempio uno stupro), un disturbo dell’umore o una condizione medica generale.

Disturbo dell’orgasmo maschile

  • Persistente o ricorrente ritardo o assenza dell’orgasmo dopo una fase di normale eccitazione sessuale.
  • L’anomalia deve causare notevole disagio o difficoltà interpersonali.
  • Nella forma più comune di Disturbo dell’orgasmo maschile, il maschio non può raggiungere l’orgasmo durante il rapporto sessuale, sebbene possa eiaculare a seguito di stimolazione manuale o orale da parte del partner.

Aneiaculazione senza orgasmo: impossibilità di raggiungere l’orgasmo né nel coito né con la masturbazione da solo.

Eiaculazione retrograda: blocco dello sfintere del collo della vescica ed eiaculazione in vescica invece che attraverso l’uretra.

Orgasmo aneiaculatorio: è presente la fase espulsiva giaculatoria ma è assente la fase precedente dell’emissione.

Anorgasmia con orientamento autosessuale: preferenza della masturbazione al rapporto con partner.

Cause

  • Educazione religiosa rigida -> senso di colpa
  • Ambivalenza verso il partner
  • Disavventura sessuale
  • Paura dell’abbandono e di brutta figura
  • Ambivalenza verso il matrimonio o unioni che comportino responsabilità
  • Ansia da prestazione

Eiaculazione precoce

  • Persistente o ricorrente insorgenza di orgasmo ed eiaculazione a seguito di minima stimolazione sessuale prima, durante o subito dopo la penetrazione, e prima che la persona lo desideri.
  • L’anomalia deve causare notevole disagio o difficoltà interpersonali.
  • L’eiaculazione precoce può creare tensione in una relazione.

Cause

  • Quando il disturbo esordisce dopo un periodo di funzionamento sessuale adeguato, il contesto è spesso quello di una diminuita frequenza di attività sessuale, di intensa ansia da prestazione con un nuovo partner o di una perdita di controllo sull’eiaculazione legata alla difficoltà nel raggiungere o nel mantenere l’erezione.
  • Prime esperienze caratterizzate da nervosismo e rapidità.
  • Ansia e distrazione da pensieri di performance.
  • Bassa frequenza di attività sessuale.
  • Mancato apprendimento delle tecniche di controllo eiaculatorio
  • Eccessiva sensibilità peniena.

Disturbi da dolore sessuale

Dispareunia

  • Dolore genitale associato al rapporto sessuale. Sebbene si presenti più comunemente durante il coito, può anche insorgere prima o dopo il rapporto. Il disturbo può verificarsi sia nei maschi che nelle femmine. Nelle femmine il dolore può essere descritto come superficiale durante la penetrazione o come profondo durante le spinte del pene. L’intensità dei sintomi può variare da una lieve sensazione dolorosa ad un dolore intenso.
  • L’anomalia deve causare notevole disagio o difficoltà interpersonali.
  • Non sono presenti anomalie genitali.
  • La ripetuta esperienza di dolore genitale durante il coito può causare l’evitamento delle esperienza sessuale, la compromissione delle relazioni sessuali esistenti o la limitazione dello sviluppo di nuove relazioni sessuali.
  • Il decorso della dispareunia tende ad essere cronico.

Cause

  • Postumi da parto
  • Papilloma virus
  • Infezioni da candida e infiammazioni
  • Uso precoce di contraccettivi orali e rapporti precoci
  • Elevata concentrazione di ossalati nelle urine
  • Alterazione del PH vaginale.
  • Nell’uomo, infezioni o infiammazioni

Vaginismo

  • La manifestazione fondamentale del vaginismo è la ricorrente o persistente contrazione involontaria dei muscoli perineali che circondano il terzo esterno della vagina quando si tenta la penetrazione vaginale con pene.
  • L’anomalia deve causare notevole disagio o difficoltà interpersonali.
  • In alcune donne, perfino l’idea dell’introduzione in vagina può causare spasmo muscolare. La contrazione può variare da una forma lieve, che induce una certa tensione e disagio, fino a forme gravi, che impediscono la penetrazione.
  • Le risposte sessuali (desiderio, piacere, capacità di orgasmo) possono essere mantenute se la penetrazione non viene tentata o prevista. L’ostruzione fisica dovuta allo spasmo muscolare di solito impedisce il coito. La condizione può quindi limitare lo sviluppo di relazioni sessuali e compromettere le relazioni in corso.
  • In alcuni casi l’intensità della contrazione può essere così grave e prolungata da causare dolore.
  • Il Vagisnismo Permanente ha di solito un esordio repentino, manifestandosi per la prima volta durante i primi tentativi di penetrazione sessuale da parte di un partner o durante la prima visita ginecologica. Quando il disturbo si è instaurato, il decorso è di solito cronico, se non vi sono miglioramenti a seguito di una terapia. Il Vaginismo Acquisito può anche manifestarsi improvvisamente in risposta ad un trauma sessuale o ad una condizione medica generale.

Disfunzione sessuale dovuta ad una condizione medica generale

Presenza di una disfunzione sessuale clinicamente significativa che si ritiene sia dovuta esclusivamente agli effetti fisiologici diretti di una condizione medica generale. La disfunzione sessuale può includere dolore associato al rapporto sessuale, desiderio sessuale ipoattivo, disfunzione maschile dell’erezione o altre forme di disfunzione sessuale e deve causare notevole disagio o difficoltà interpersonali.
Possono causare una disfunzione sessuale una varietà di condizioni mediche generali che includono:

  • Disturbi neurologici
  • Disturbi endocrini
  • Disturbi vascolari
  • Disturbi genitourinari

Disfunzione sessuale indotta da sostanze

Disfunzione sessuale clinicamente significativa che causa notevole disagio o difficoltà interpersonali. A seconda della sostanza implicata, la disfunzione può riguardare una compromissione del desiderio, dell’eccitamento, dell’orgasmo o dolore sessuale.
Si ritiene che la disfunzione sia del tutto spiegata dagli effetti fisiologici diretti di una sostanza.
Le Disfunzioni Sessuali possono presentarsi in associazione con l’intossicazione dalle seguenti classi di sostanze:

  • Alcool
  • Amfetamine
  • Cocaina
  • Oppiacei
  • Sedativi, ipnotici e ansiolitici

Una Disfunzione Sessuale indotta da sostanze dovuta ad un trattamento prescritto per un disturbo mentale o per una condizione medica generale deve insorgere durante l’assunzione del farmaco.
Quando il trattamento è interrotto, la disfunzione sessuale migliorerà in un tempo che varia da giorni a qualche settimana.

Disfunzione sessuale non altrimenti specificata

Questa categoria diagnostica comprende le disfunzioni sessuali che non soddisfano i criteri per alcuna disfunzione sessuale specifica. Gli esempi includono:

  1. Assenti (o sostanzialmente ridotte) sensazioni eroiche soggettive nonostante una eccitazione e un orgasmo altrimenti normali.
  2. Quando è difficile determinare se la disfunzione sessuale è primaria, dovuta a condizione medica generale oppure indotta da sostanze.
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© 2016 - Dott. LISA BATTELLI Psicologa e Psicoterapeuta